CINQUEVITE

Nella “Perla blu dell’Adriatico”, Polignano a Mare, un’altra perla: il Cinquevite -Rooms & Private Pool

 Il candore della struttura esterna, risultante dal restauro di un antico palazzo ottocentesco, si inserisce perfettamente nel contesto di un paese, come è tipico in Puglia, costellato di case in calce, distribuite in modo fitto e a strapiombo sul mare.

Il dialogo tra passato e presente si fa più evidente all’interno di questo raffinato Bed & Breakfast, curato dall’architetto Mauro La Notte dello studio esseelle associati di Bari: materiali della tradizione, inserti di maioliche memori del passaggio di antichi popoli d’Oriente, uniti ad uno stile dal design contemporaneo che sanno appagare lo sguardo regalando momenti di pace e benessere.

Qui nulla è lasciato al caso: ogni dettaglio è studiato con cura. Le cinque suite -tutte insonorizzate- di cui è composta la struttura sono ariose e luminose, grazie ai colori tenui di pareti, soffitti ed infissi, accorgimento, questo, che permette anche di donare un senso di armonia e serenità a chi ne fruisce. Accenti di colore spiccano nell’arredamento, conferendo, qua e là, guizzi di vivacità. La vera perla, però, è custodita in due di queste suite: una piscina riscaldata e illuminata incassata nel pavimento a bordo letto… un autentico lusso! Una piscina è presente anche sul candido terrazzo dotato di bar, dove sontuose colazioni vengono servite su un grande tavolo azzurro che richiama l’azzurro della piscina, in un gioco di corrispondenze.

Qui, è proprio il caso di dirlo, siamo “nel blu dipinto di blu”, come recita una canzone di Domenico Modugno, il celebre cantautore che a Polignano a Mare nacque… Un luogo “meraviglioso”, in cui gli occhi si tingono di blu mentre lo sguardo si immerge nelle acque cristalline, seguendo i flutti nelle grotte scavate dal tempo e dal vento, nelle cale e nelle insenature sabbiose, per poi risalire lungo le alte falesie, dove si erge l’antica cittadina tutta abbarbicata su speroni rocciosi a strapiombo sul mare, con le sue casette di calce e tufo, con il suo dedalo di viuzze che conduce a viste inimmaginate sul mare, con le tracce del suo passato fatto del passaggio di greci, romani, bizantini, arabi, normanni… Per questo luogo in cui il profumo della risacca è portata dal vento sulla pelle,abbiamo pensato di creare il profumo “Volare” come omaggio ad una terra di straordinarie bellezze… Carla ed io aspettiamo trepidanti la sua realizzazione, certe che saprà risvegliare in noi ricordi di un paese incantevole che per ora possiamo solo sfiorare negli attimi fuggenti di impalpabili sogni…

“Penso che un sogno così non ritorni mai più

mi dipingevo le mani e la faccia di blu

poi d’improvviso venivo dal vento rapito

e incominciavo a volare nel cielo infinito”

Alessia Gazzola




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